Un lettino in spiaggia, il sole che vi scurisce la pelle e una bella fetta di anguria per sfamarvi.

La natura ha una risposta per tutto. Così quando fa troppo caldo e il nostro corpo ha bisogno di essere reidratato lei ci fornisce tutti quegli alimenti ricchi di acqua e sali minerali che servono per compensare tutto quello che perdiamo sudando, in più la frutta è ricca di antiossidanti per proteggerci dai danni delle radiazioni solari.

Ma non solo. Pochi sanno che la frutta non è solo piena di sostanze nutritive, ma anche antiinfiammatorie e antiossidanti. Insomma aiuta il fegato a svolgere le sue funzioni metaboliche tanto da diventare un valido supporto ai processi digestivi.

E allora tutti quelli che vi hanno detto che la frutta andrebbe mangiata lontana dai pasti mentivano? No, in realtà. C'è frutta e frutta!

Alcuni tipi bloccano effettivamente la digestione. Mentre altri fanno ingrassare: contengono lo stesso zucchero della pasta, del pane e di tutti i carboidrati. Quindi bisogna fare una scelta: Pane o frutta?

Questo non vuole dire pranzare solo con la frutta ma solo sostituirla ogni tanto ai carboidrati.

Certo in estate è più facile pendere dal lato della frutta: anguria, melone, albicocche, pesche noci, pesce e percoche, susine, gocce d'oro, prugne fichi, ciliege, pere, uva bianca e nera, ma anche i cetrioli.

Mangiare la frutta vuole dire arricchire il nostro corpo di sostanze nutrienti importanti per il nostro benessere. Prima di tutto le vitamine che favoriscono l'assorbimento dei minerali del tratto gastrointestinale. Poi le fibre che rallentano l'assorbimento degli zuccheri, riducendo l'aumento della glicemia dopo il pasto e procurano la sensazione di prolungata sazietà. Gli enzimi, invece, sono in grado di facilitare il processo digestivo. Gli antiossidanti proteggono il fegato dal lavoro che svolge durante la digestione e poi inibiscono la formazione di nitrosammine nello stomaco, riducendone la potenziale cancerogenicità.

Poi ci sono l'acido citrico, tartarico, malico, ossalico e tanti altri che sono particolarmente presenti nella frutta acida come negli agrumi, ma anche kiwi, fragola e mela, che stimolano le reazioni biochimiche che accelerano il metabolismo. Frutti che svolgono anche un effetto alcalinizzante e ci proteggono dall'acidità di alimenti come carne, uova, formaggi, pane e pasta.

Qualsiasi nutrizionista vi dirà che magiare la frutta a merenda vi toglierà il senso di fame. Non è vero per i diabetici, per i quali lo stimolo prodotto dal glucosio della frutta non porta giovamento, perché non è frenato da altri alimenti.

Insomma d'estate nutritevi di frutta, ma non solo!