Le aspettative sono grandi, come l'attesa che le precede.

 Mancano pochi mesi e finalmente anche la piazza meneghina più famosa al mondo avrà il suo Mercato.
E' un progetto dalle vedute e dalla vista eccellente, quello che si sta sviluppando per forte volere di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food  e dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Il Mercato si affaccerà sul Duomo con l'obiettivo di portare una vasta scelta del buon cibo, dalla lavorazione più semplice a quella più elaborata, addirittura stellata.
E qui si fa il nome di Niko Romito, che con il suo Centro di Formazione avrà il  primo spazio milanese, che segue quello di Roma e Napoli.
Sarà un LABORATORIO-RISTORANTE, dove saranno i suoi allievi a deliziare i palati degli ospiti, dall'ideazione alla realizzazione.Questo spazio si troverà al terzo piano della location verticale pensata per il Mercato, progettata dall'architetto Michele De Lucchi: parliamo infatti del Building di Autogrill, nel quale verrà mantenuta la famosa Terrazza Aperol, ma che sarà organizzato su piani diversi.
Si inizia con lo storico Bar Motta, per poi proseguire con il MERCATO gestito da Compagnia Alimentare, che ricorderà i vecchi mercati cittadini, con tanto di panetteria, macelleria  e pasticceria.
Al secondo piano si troverà il Bistrot Di Milano Centrale, che duplica dopo la prima apertura nell'omonima stazione.
Per poi proseguire con le eccellenze di cui vi ho parlato prima e terminare con il Wine Bar  e con un gigantesco ulivo di bronzo scolpito che farà la sua scena principesca.
Se volessimo stimare dei numeri sarebbero di quelli a tanti zeri: si parla infatti di 5000 mq di cui 3000 aperti al pubblico, 13,5 milioni di investimento complessivo per un progetto che regalerà pregio e bontà ad una città in piena evoluzione.
Non ci resta che aspettare il fatidico mese dell'Expo, maggio, nel quale si potrà finalmente  andare a far la spesa al Mercato del Duomo.