“Olive sane, raccolte a mano o con metodi non traumatici raggiunta la maturazione ottimale; tutto ciò al fine di ridurne al massimo l’acidità e massimizzarne le qualità organolettiche” è questo il metodo con cui Aquamela Bio produce il suo olio extra vergine d'oliva. Ma non finisce qui. Una particolare attenzione vine data alla fase dell'imbottigliamento, come spiega l'azienda pugliese: “minima l’esposizione alla luce solare diretta e temperatura di conservazione costante”. Questo serve a salvaguardare le proprietà antiossidanti, così da arrivare alla tavola con tutti i suoi benefici intatti.

L'azienda agricola della famiglia Marra prende il suo nome dalla Contrada Aquamela di Cerignola, nel cuore del Tavoliere delle Puglie e si compone di 30 ettari di terreno e tante varietà di ulivi come la Bella di Cerignola e la Termite di Bitetto.

Acquamela Bio non è solo olio, ma anche uva da vino e cereali. Frutti che, come racconta la famiglia, “nascono dall’amore per il territorio e dalla passione per il buon prodotto, con la propensione a sempre più elevati standard qualitativi orientati alla produzione di alimenti ricchi di elementi nutritivi e salutistici e la salvaguardia di piante e frutti, patrimonio di tutti. Esclusivamente con frutti di propria produzione da olive di piante secolari. Unicamente con produzione biologica”.