Un piatto che sembra uscito dai racconti di "Mille ed una notte", dal sapore arabo  e dalla tradizione da cui nasce la
leggenda del Re Salomone.
La storia del cous-cous piace soprattutto ai siciliani, che nella preparazione di questo piatto sono davvero maestri e
che ne fa risalire l'origine a tempi antichi.Si racconta che Re Salomone stesse soffrendo per amore per la Regina
di Saba, si struggesse così tanto da essere infelice, che perse il sonno e la fame e divenne quasi incapace di governare.
Il cuoco di corte, che non poteva più sopportare di vedere il suo Re così, decise di preparare un impasto di semola e
spezie, tra cui il cumino, che si  diceva stimolasse l'appetito.
Re Salomone non resistette al profumo e divorò la pietanza preparata con amore e dedizione, tornando al suo vigore e
riprendendo il comando.
Da allora il cous-cous è per il mondo arabo simbolo di amore e di pace.
Esistono innumerevoli varianti di questo piatto che è globalizzato perché è stato adottato da numerose località, che
lo hanno adattato alle loro tradizioni culinarie, per cui oggi, c'è con la carne, con il pesce ed anche quello vegetariano.
Il condimento classico è quello con la carne di montone, di agnello, di pollo e anche di manzo a cui possono essere
aggiunti anche altri ingredienti.
Quello che non cambia è la pazienza e la calma che questa pietanza ha bisogno per la mescolazione della semola, la
quale si adatta a moltissimi piatti: il più semplice è con lo
smen, un burro fermentato ed un bicchiere di latte cagliato, poi ci sono i ricchi cous cous serviti ai matrimoni con
i broccoli e la carne, o pesce fritto fino a quello dolce con uva passa, fichi, cannella, mandorle e pistacchi.
Si trasforma e si adatta a tutte le abitudini alimentari, dal tradizionalista ai creativo e nel mondo è visto così:
 
Africa: In Algeria, Tunisia, Libia ed Est Marocco è considerato il piatto nazionale dei Berberi.
Israele: E' conosciuto come cous cous in perle, cioè in grani più grossi ed è servito in modi diversi.
Europa: In Francia è il secondo piatto preferito dai francesi, piace anche in Belgio, ma è in Sicilia che viene
celebrato sostituendo la carne con il pesce per creare una ricca zuppa.In Sardegna il cascà è una sua variante,
fatto con cavolo cappuccio, ceci e verze.
Stati Uniti: E' utilizzato come un tipo di pasta , probabilmente per l'origine di molti immigrati siciliani.