Non è una colazione, ma non è neanche un aperitivo. Rilegato al fine settimana, il bruch è adatto a chi rincasa al mattino presto dopo una serata di bagordi, ma è adatto anche alle famiglie. Una moda che viene dall'estero, ma che ben si adatta alla dieta mediterranea. Insomma sono tutti pazzi per il brunch!

Ma quali sono i 10 migliori brunch in Italia?

Dissapore-niente di sacro tranne il cibo, ha stilato una classifica per banchettare in tutto lo stivale.

 

Al primo posto troviamo Unico, di Milano. Dai fritti ai crostacei, dalla pasta al forno alle carni di primissima scelta passando per i formaggi ciociari, lo chef Fabio Baldassarre vi regalerà una domenica mattina da “abbuffata regale” come ama definirla. Ma di regale c'è anche la veduta, poiché il ristorante si trova al ventesimo piano del grattacielo WJC, che domina la città meneghina.

Secondo posto per il Palagio del Four Season, a Firenze, dove potrete gustare piatti da brunch classico come la crostata di frutta, uova e pancetta, ma anche la pappa al pomodoro e lampredotto. Che per iniziare bene un sabato mattina non è niente male!

Terzo posto il Consiglio di Sicilia, a Donnalucata, che vi conquisterà con il panino chiaromontano servito con pesce spada, capperi e cipolla. Poi ancora focaccia ripiena di ricotta alla maggiorana e i pancakers irrorati di miele di carrubo.

Per la quarta posizione torniamo a Milano, al God save the Food, fra uova strapazzate, crostare, hamburger. E visto che ci siete, visitate via Tortona, la via delle boutique milanesi.

La quinta posizione ci porta a Napoli, dove fra pasta cozze e fagioli, timballi, caciotte e friarielli, a Palazzo Caracciolo il brunch diventa partenopeo.

Roma torna prepotente al sesto posto. The Perfect Bun, è il brunch del designer nel suo giorno di riposo: uova espresse, torte, pasticcini, accanto a salcicce, insalate e muffins, Ma attenzione solo tra le 12 e le 14.

Settimo posto e si vola a Torino. Tea Pot, dove muffins, tortini e piatti dal sapore esotico fanno da accompagnamento a tè pregiati, a metà tra un bistrò parigino e il salotto di casa.

Ma siamo già all'ottavo posto. Non potevamo non assaggiare il brunch del Bakery House, di corso Trieste a Roma. Uno stile americano ma gourmet: plumcake, torte multipiano e granola per lo yogurt, sandwich, french toast e bagels. Il tutto anche in versione take away.

Genova invece prende il nono posto con il Moody, in cui il brunch è stato fondato da Ivano Ricchebono. Pasticceria svizzera, zabaione caldo e torta paradiso, mentre per il salato spunta la focaccia con serzetto e prescinseua, pesto e salame.

Mente al decimo posto, ultimo ma non ultimo, il Lanificio Cucina, a Roma: dolci tradizionali, patate fritte fatte in casa e servite calde, salumi, spezzatini, per un brunch lontano dai turisti sulle rive dell'Aniene.

A prescindere dalle classifiche e dalle mode, il bruch è più italiano di quanto si pensi. Chi non si è perso fra i bacari, nei vicoli veneziani, a mangiar cicchetti di pesce. Chi non ha addentato contento una focaccia barese bevendo una birra fredda su lungo mare.

Gli inglesi possono aver dato un nome ad un'usanza che da secoli ci riempie la pancia!